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Pandemia Covid-19. Perché l'accettare che i "vecchi" (e i deboli) siano sacrificati all'obiettivo della cosiddetta "vita normale" distruggerà la tua vita normale

È filosofia spicciola, davvero qualcosa "for dummies" ... Eppure pochi sembrano comprenderla. Questa filosofia semplice è diventata drammaticamente reale (quanto invisibile) con l'epidemia di Covid 19.  Nota: questo post NON tratta di morale cristiana, ma soltanto di filosofia del reale, per così dire. Credo che sia innegabile, fin dall'inizio della pandemia, che il retropensiero strisciante tendeva ad essere: "vabbè, il morto era vecchio ed ammalato, pazienza" - e già questo trend costituirebbe di per sé un grande problema, ma forse non era ancora così evidente nella sua "sistematicità" e nella sua ripercussione reale sull'intera società. Attualmente siamo arrivati alla seconda o anche terza (o anche quarta) fase del problema, una fase nella quale si tende (in modo implicito) ad affermare che dobbiamo accettare serenamente (come necessario effetto collaterale) una certa percentuale di morti, vecchi e/o deboli, se vogliamo "andare avanti...

La strana cosa che si chiama cristianesimo

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Scritto nel 1908 in Inghilterra. Cioè oltre cento anni fa.  [alla fine del post troverai tutte le informazioni sull'autore e sul libro dal quale sono tratti questi brani scelti.  Mia libera e personale traduzione dall'inglese, anche con l'aiuto di alcune traduzioni italiane ufficiali.  Domanda: perché non ho pubblicato una traduzione ufficiale?  Per 2 importanti motivi: 1) per non rischiare di ledere diritti d'autore, vista la lunghezza dei testi pubblicati;  2) per rendere alcuni passaggi più aderenti alla lingua italiana corrente, evitando un certo linguaggio "alto" che senza dubbio restituisce bene lo stile dell'autore inglese ma a volte può risultare quasi incomprensibile a tanti lettori di oggi]. Buona lettura 💙💛💜 Quello che ci disturba in questo mondo non è che sia un mondo irragionevole e nemmeno che sia ragionevole;  quello che generalmente ci disturba è che sia un mondo quasi ragionevole,  ma non completamente. La vita non è illogica; e pur...

Dio può morire?

La risposta è ovvia: NO. Infatti, se Dio è Dio, cioè la Vita stessa, non può morire. Altrimenti non sarebbe Dio. Affermare che "Dio muore" è una tale contraddizione che... perfino chi non mastica niente di filosofia riesce a capirlo. Problema: Gesù è morto (anche se poi è risorto). E allora come la mettiamo? La mettiamo che - se per caso non hai ancora studiato nemmeno due righe al riguardo - la tua età ti consiglia di leggere finalmente qualche riga di teologia e filosofia (cattoliche), spiegate in termini molto semplici, a prova di dummies .  Non è esattamente una questione "di cultura" e neanche una deriva gnostica (della serie "se non lo sai non potrai mai essere un vero cristiano"). Niente di tutto ciò. Il punto è che una minima conoscenza ragionante della tua Fede è una bella cosa 💙 - e conoscere quello che il Signore vuole rivelare agli uomini, anche 💙 .  Si tratta di verità che accompagnano nella comprensione della realtà, di sé stessi, di Dio e ...

Lo sguardo della metafisica: "quello che c'è" 📎📍📐📌 (VIDEO)

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  Della serie: eccetto casi particolari, se non capisci un minimo di filosofia ...difficilmente capirai un minimo di teologia 😭 E della serie: se devi ancora cominciare a capirci qualcosa... almeno comincia coi maestri migliori 😊 Conferenza di Giuseppe Barzaghi, Bologna, settembre 2016. Durata: 40 minuti. Nota per nerds: la conferenza contiene anche la risposta a Severino - senza che nel discorso venga nominato Severino, in quanto la conferenza non è rivolta a lui nello specifico né alle sue tesi filosofiche. Ma è proprio l'argomento che comprende anche la "celebre" questione.  Comunque i due - Barzaghi e Severino - erano amici e a volte conversavano sul tema, essendo entrambi allievi di Bontadini.  (Per me è lampante che hanno ragione Barzaghi e Bontadini - a confronto con la posizione che prese Severino). Info "storiche" per orientarti meglio: Bontadini anno di nascita 1903 Severino anno di nascita 1929 Barzaghi anno di nascita 1958 Buon ascolto 🍟🍕

Che cos'è il "midrash"?

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Il termine midrash (ebraico) viene utilizzato - per ovvi motivi - anche nel cristianesimo.  Tuttavia è importante osservare che, mentre nel concreto è da sempre effettivamente  applicato   nella pratica di studio cattolica (e ortodossa) , in genere nei tempi antichi non era chiamato letteralmente "midrash".  In pratica: si tratta di qualcosa che - da sempre - fanno gli studiosi ebrei e quelli cattolici (compresi gli ortodossi orientali; esclusi i protestanti), ma non è detto che tutti lo definiscano "midrash". Però, al di là del nome, esso è "presentissimo" nella cultura cattolica tanto quanto in quella ebraica. In rete ho trovato delle ottime pagine alle quali rimando i lettori. Da parte mia, per introdurre il tema con la massima chiarezza, specifico soltanto che - attualmente - la parola midrash indica almeno 3 significati: # una specifica attività di studio (biblico e dottrinale). # un certo metodo di studio; e per estensione: uno stile col quale vie...

Il cristianesimo è una religione? Conferenza di padre Giuseppe Barzaghi

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Nota importante per comprendere il senso della conferenza:  padre Barzaghi non sta criticando o contestando il termine "religione" usato tipicamente nelle scienze umane - come la storia o la sociologia - per designare in modo (molto) generico dei "gruppi umani che credono in qualcosa".  Padre Giuseppe sta invece chiarendo se - nella sostanza - il cristianesimo sia  davvero una religione oppure no.  La risposta è che, nella realtà, non lo è. È importante seguire tutta la lezione perché si chiariscono diversi dettagli fondamentali. Nota bene: se stai già pensando che sentirai la solita storia del "non è una religione; è un evento" oppure quella che recita "non è una religione; è un incontro"... Ti stai sbagliando di grosso 😊😊😊 Durata video: 1 ora e 23 minuti.

Cos'è una religione?

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Intanto leggete le seguenti brevi righe. E vedete un pò se vi piacciono. Poi vi dico chi le ha scritte, e da dove potete scaricare l'intero libro (gratis).                                 Se si fa una ricerca sui dizionari italiani del significato della parola «religione», si scopre che essi danno definizioni diverse, a volte anche contraddittorie, indice della confusione di idee che regna al riguardo nella lingua italiana. La definizione di religione che qui proponiamo si rifà agli studi attuali sull’argomento, in particolare alle riflessioni del teologo protestante D. Bonhoeffer. Essa ha il pregio di essere chiara. Non pretendiamo che sia accolta universalmente, tuttavia noi useremo la parola «religione» nel senso che ora stiamo per stabilire. Appena l’uomo prende coscienza di esistere ed inizia a ragionare, si accorge di non essere padrone del suo destino, ma di camminare verso la mo...

Dio esiste?

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Chi crede nel Figlio crede in Dio Padre. E quelli che ancora devono decidere se Dio esiste? Per chi desiderasse informazioni di base suggerisco un'introduzione semplificata con un video  CLICCA QUI  fatto molto bene. Forse l'unico difetto è che uno dei conduttori ad un certo punto parla un pò troppo veloce, ma è sempre possibile rivedere e riascoltare i vari passaggi. Altra buona introduzione è quella di Don Jonah Lynch (Comunione e Liberazione), che affronta un diverso punto di vista, più personalizzato. QUI PRIMA PARTE (Se vi piace il discorso di Don Jonah potete continuare ad ascoltarlo nella seconda e terza parte: i video vi compariranno come sempre in automatico su youtube). Queste sono appunto le riflessioni più semplificate sul tema dell'esistenza di Dio. Per affrontare la faccenda in maniera tosta bisogna necessariamente rivolgersi a tutto il pensiero filosofico nei secoli dei secoli - a tutt'oggi non certo chiuso. Vedere ad esempio il seguente blo...

Padre Pavel e l'agar-agar

Spero che la mia affermazione non appaia irrispettosa o banalizzante. O frivola. Niente di più lontano da me. Racconto questo mio pensiero, nella mia piccolezza, per onorare la grandezza della vita di Padre Pavel Florenskij. Lo ricordo ogni volta che faccio il budino con l'agar-agar. Il pensiero era infatti questo: io lo ricordo ogni volta che prendo l'agar-agar dalla dispensa e guardo questa polvere "magica". Gli appassionati di cucina sanno di che cosa sto parlando e di tutte le meraviglie culinarie che si possono fare con questo derivato delle alghe. Chi non s'intende di cucina può farsi un giro tra i food blogger e capirà. Per me poi l'agar-agar è particolarmente importante perché non posso usare addensanti farinacei o amidacei derivanti da cereali con glutine (sono celiaca). Spesso penso: un genio come lui ... come poteva occuparsi anche di queste cose? Come poteva attribuirgli importanza? ... non mi riferisco solo all'agar-agar ma anche ad altr...

Cristianesimo e induismo a confronto

Interessante intervista ad un missionario indiano-cattolico sulle principali differenze tra visione del mondo cristiana e visione induista. Di certo non esaurisce tutti i temi ma è un buon approccio di base, soprattutto perché l'induismo è visto "dal di dentro" (considerata anche l'identità dell'intervistato). Spesso infatti noi occidentali tendiamo a dare versioni occidentalizzate di "induismi", "buddismi", "taoismi", eccetera - mentre non si può mai prescindere dal tipo di umanesimo e di società che una fede crea rispetto ad un'altra. Le analisi sul campo sono sempre le migliori. http://www.gheddopiero.it/index.php/perche-gli-indu-non-si-convertono-a-cristo-padre-gheddo-su-avvenire/

Spacchiamo capelli in quattro. E ne andiamo fieri.

"Le discussioni teologiche sono sottili ma non magre. In tutta la confusione della spensieratezza moderna, che vuol chiamarsi pensiero moderno, non c’è nulla forse di così stupendamente stupido quanto il detto comune: «La religione non può mai dipendere da minuziose dispute di dottrina». Sarebbe lo stesso affermare che la vita umana non può mai dipendere da minuziose dispute di medicina. L’uomo che si compiace dicendo: «Non vogliamo teologi che spacchino capelli in quattro», sarebbe forse d’avviso di aggiungere: «e non vogliamo dei chirurghi che dividano filamenti ancora più sottili». È un fatto che molti individui oggi sarebbero morti se i loro medici non si fossero soffermati sulle minime sfumature della propria scienza: ed è altrettanto un fatto che la civiltà europea oggi sarebbe morta se i suoi dottori di teologia non avessero argomentato sulle più sottili distinzioni di dottrina. Nessuno scriverà mai una Storia d’Europa un po’ logica finché non riconoscerà il valore de...

Dio è cattolico?

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Ho perso il conto del numero delle discussioni che ho letto online al riguardo... Lunghi post, lunghe ore, lunghi giorni a girare in tondo senza uscirne mai. Duelli all'ultimo sangue. Morti e feriti sul campo di battaglia (virtuale). Dopodiché, tregua per fare rifornimento di viveri e munizioni... e poi ancora: botta e risposta, botta e risposta, botta e risposta, botta e risposta... Tuttavia il problema - casomai per qualcuno ancora lo fosse - è solo terminologico. La questione in realtà è semplicissima. "Dio è cattolico?" DIPENDE. È lo stesso giochetto per citrulli della domanda "Gesù è cristiano?". (comunque, a scanso di equivoci: Gesù ha dato il via al cristianesimo, essendo Lui il Cristo. Quindi è il fondatore del cristianesimo, ma non è "cristiano". Gesù, come uomo, è ebreo. L'ebreo Gesù di Nazareth è il Cristo. Quindi i credenti in Cristo sono cristiani e l'èra che inizia con Lui è cristiana). Prima riflessione. Si può d...

Padre Benedetto

Benedetto di nome e di fatto. "La fede cristiana non è un'idea ma una vita" . Joseph Ratzinger Intervista esclusiva del 2016 di Jacques Servais al papa emerito. https://www.avvenire.it/agora/pagine/facciamoci-plasmare-da-cristo- "Perché io possa credere ho bisogno di testimoni che hanno incontrato Dio e me lo rendono accessibile. La Chiesa non si è fatta da sé, essa è stata creata da Dio e viene continuamente formata da Lui" (...) "Se è vero che i grandi missionari del XVI secolo erano ancora convinti che chi non è battezzato è per sempre perduto, e ciò spiega il loro impegno missionario, nella Chiesa cattolica dopo il Concilio Vaticano II tale convinzione è stata definitivamente abbandonata. Da ciò derivò una doppia profonda crisi". (...) "Negli ultimi tempi sono stati formulati diversi tentativi allo scopo di conciliare la necessità universale della fede cristiana con la possibilità di salvarsi senza di essa. Ne ricordo qui due" ...

A che cosa serve la Chiesa? (1)

Beh... innanzitutto va osservato che se l'ha fondata il Figlio di Dio possiamo star certi che serve . A noi. Mica a Lui. [nota per i lettori non cattolici: ovviamene chi ritiene che Gesù di Nazareth non abbia in sè due nature, divina ed umana, unite in un'unica persona, non troverà motivi validi per l'esistenza della Chiesa né di qualunque altra realtà a Lui collegata]. Per il momento prenderò alla larga questo tema e nel farlo citerò ancora Gilbert Keith Chesterton il quale ci illumina su una delle funzioni della Chiesa. Forse, apparentemente non è la più importante in via diretta ma ha molte implicazioni che - nella sostanza - diventano ben presto "dirette". Tale funzione o compito riguarda soprattutto lo sviluppo storico della Chiesa e il suo ruolo di guida del cristianesimo attraverso i secoli e i millenni. "Il novanta per cento di ciò che chiamiamo nuove idee sono semplicemente vecchi errori". "Uno dei principali compiti della Chiesa ...