Foibe: ancora non presenti nei libri di scuola
Il fatto che la tragedia che si commemora oggi non sia citata nei libri e nei programmi scolastici dice molto. La fa sembrare qualcosa di secondario. (Tra parentesi aggiungo che tanti altri eventi subiscono la stessa sorte. E poi magari ci si lamenta: "perché certe cose continuano a ripetersi?"). Come avviene per qualsiasi accadimento storico, le dinamiche degli avvenimenti servono per capire e non solo per "ricordare". La Storia si studia con questo scopo. Mentre invece gli elenchi di date e di nomi - appresi a pappagallo per superare l'interrogazione - non servono a nessuno... In particolare, nell'ambito della Seconda Guerra Mondiale, questo evento è abbastanza complesso perché si inserisce nella serie di violenze che - sul momento - furono presentate come normali reazioni verso "il nemico", verso "i cattivi". Attualmente, a distanza di tanti anni, il continuare a dividersi tra fazioni (politiche) ogni volta che si tratta di giudicare ...