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La lettera del Papa emerito Benedetto XVI circa il rapporto sugli abusi in una diocesi della Germania. E il sostegno di Papa Francesco alla lettera di Benedetto. Qualcosa su cui meditare

Una lettera che pochi, credo, hanno avuto occasione di leggere per intero.  Non perché non sia disponibile; anzi, è disponibilissima in diverse lingue sul sito del Vaticano. Non perché sia troppo lunga; anzi, è breve, e densa. Ho deciso di riportarla anche qui sul mio blog perché, in qualche modo, costituisce un certo passaggio storico che sta avvenendo nella Chiesa.  Non trovo le parole giuste per dirlo, ma - in qualche modo - è una lettera che testimonia come "alle spalle" ci sia una visione profetica e una forza di fondo , non solo umane, proprie della Chiesa di Cristo "in azione"; visione e forza che oscurano perfino le bassezze di coloro che "volevano una risposta". (E non mi riferisco al tema degli abusi, tema fondamentale che deve rimanere il punto centrale di quella comunicazione del papa emerito, ma ad altra questione più "ampia" nelle sue ripercussioni - che è in atto nella Chiesa ormai da decenni e che forse arriverà al capolinea nei ...

Quello che avrei voluto scrivere io su padre Benedetto (papa emerito)

Le notizie che giungono sui giornali e sulle tivù in questi giorni sono solo la punta dell'iceberg - a voler usare un eufemismo. Sì, perché, io non sono una vaticanista e neanche una giornalista, ma, come persona comune cattolica, sull'argomento ne so mediamente di più del cosiddetto cattolico medio... E, beh, mi fermo qui che è meglio. Anche e soprattutto perché io non ho titoli per confrontarmi "alla pari" con gli "intellettuali" (di ogni parte politica e partitica) che in questo periodo ci hanno "messo la lingua" e la penna - ad occhio e croce sapendone perfino (!) meno di me. Questo mio post è solo per segnalare il mio apprezzamento verso due articoli (e i relativi autori) che hanno espresso piuttosto bene ciò che avrei voluto esprimere io. E si badi: ciò non significa che io concordi sempre con le loro opinioni sulle "questioni di Chiesa", anzi. Ma ne riconosco, senza alcun dubbio, l'onestà intellettuale e la grande serietà prof...

Come è nata la Giornata Mondiale del Malato?

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In breve: questa giornata è un'iniziativa cattolica che viene proposta anche a tutta la società civile, cioè a credenti e a non credenti. A livello mondiale. L'ambiente in cui nasce è quindi cristiano, e le sue precise motivazioni sono esposte nel seguente documento - citato anche da Papa Francesco per il trentesimo (30) anniversario dell'istituzione che è appunto il 2022. Fonte Santa Sede: https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/letters/1992/documents/hf_jp-ii_let_13051992_world-day-sick.html 1992 Lettera di Giovanni Paolo II al Cardinale Fiorenzo Angelini, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, per l'istituzione della Giornata Mondiale del Malato Al venerato fratello Cardinale Fiorenzo Angelini Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari 1. Accogliendo con favore la richiesta da Lei inoltrata, quale Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, ed a...

Giornata Mondiale del Malato 2022, giornata della 💙persona💙 ammalata. I messaggi di Papa Francesco

 Da Twitter:  Lo sguardo cristiano non vede nei più fragili un peso o un problema, ma fratelli e sorelle da accompagnare e custodire. — Papa Francesco (@Pontifex_it) February 11, 2022 Oggi si celebra la #GiornatadelMalato . #PreghiamoInsieme per i nostri fratelli e sorelle malati, per i loro familiari, per gli operatori sanitari e pastorali e per tutti coloro che se ne prendono cura. — Papa Francesco (@Pontifex_it) February 11, 2022 La vicinanza è un balsamo prezioso, che dà sostegno e consolazione a chi soffre nella malattia. In quanto cristiani, viviamo la prossimità come espressione dell’amore di Gesù Cristo, il buon Samaritano, che con compassione si è fatto vicino ad ogni essere umano. — Papa Francesco (@Pontifex_it) February 10, 2022 Messaggio del Papa per la XXX Giornata del Malato che si celebra oggi e che coincide con la festa liturgica di Nostra Signora di Lourdes.  Il messaggio è stato consegnato in Roma, a San Giovanni in Laterano il 10 dicembre 2021 ...

Ricordo delle Foibe. Perché le guerre non finiscono mai come finiscono nei film

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10 febbraio. Giorno del Ricordo delle foibe e dell'esodo istriano-dalmata (1943-1947). Per disposizione del Parlamento italiano, a partire dal 2004, il 10 febbraio è il giorno in cui si ricorda che durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale migliaia di italiani innocenti furono barbaramente uccisi dai Partigiani di Tito come forma di vendetta verso quella che era descritta come l' "Italia fascista".  I più "fortunati" (centinaia di migliaia) furono "solo" deportati in campi sloveni e croati, o "solo" scacciati dalle loro case e dalle loro terre. Non erano persone in guerra, non erano soldati, non erano attivisti o militanti contro Tito. Erano civili disarmati e inermi. Tra quelli torturati e uccisi ci furono anche religiosi e laici cattolici la cui unica colpa era di far parte di gruppi parrocchiali dell'Azione Cattolica e perciò di testimoniare valori cristiani. (Sarà utile ricordare - per chi non lo sapesse - che l'Azione Cattol...

Che cos'è la Chiesa? Un percorso tra le parole che possono spiegartelo... Senza perderci un decennio 🤔

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Ma forse un mesetto sì, potrebbe richiederlo (proprio nel caso tu partissi da un livello zero assoluto di conoscenza... E allora, per entrare nella tematica, qualche giornata "spalmata" nel mese ti ci vorrà di sicuro: per leggere, rileggere, rifletterci e poi tirare le somme, tra un concetto e l'altro).  Nel giorno della  Candelora... 😇Un mio contributo per portare un po' di luce attraverso una domanda "banalotta" e la sua risposta (per niente banale, anzi: sconosciuta ai più). Raccolgo in questo post:  • estratti copiaincollati e/o ricopiati a mano da me, da alcuni testi significativi • alcune indicazioni sul  dove andare a leggere "a colpo sicuro" per avere un'informazione completa • altri link per chi desidera dei brevi approfondimenti collegati  Nell'insieme, si tratta di una possibile base di partenza ( o di ripartenza ) non limitata a definizioni linguistiche, bensì mirata alla sostanza. Perché? Perché secondo me i tempi attuali r...

"Il soprannaturale è naturale" (G.K. Chesterton)

"Inutile pretendere che la mia spiegazione non sia provocante, non sia polemica.  Credo che questa condizione nervosa non naturale è dovuta al fatto che i nostri padri e i nostri nonni si rifiutarono di riconoscere un fatto: il fatto che il soprannaturale è naturale, nel senso di normale.  Tentarono di conservare la moralità e perdere la religione, tentarono di pretendere che non faceva differenza l’abbandonare ogni idea di un fine nelle cose; e il risultato è stato che i loro discendenti vivono in un modo persino più doloroso di essi.  Un uomo che ha la moralità e non ha una religione, è come un uomo che si regge su una gamba sola. Atteggiamento possibile: ma dopo un secolo, o circa, comincia a dare ai nervi. «I padri hanno mangiato l'uva acerba, e ai figli restano allegati i denti»" G.K. Chesterton, "Il soprannaturale è naturale. Scritti per l’Italia" , Marietti, 2012   [Nota: si tratta di una raccolta di articoli di Chesterton pubblicati su riviste italiane t...

Giornata della Memoria. La paura di scrivere qualcosa di sbagliato. Il dubbio: forse è meglio non scrivere niente? La decisione di superare ogni ostacolo e fare la domanda: a cosa serve questa Memoria?

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Sottotitolo:  Una giornata commemorativa sempre più svuotata di significato e sempre più riempita di polemiche (anche ad intra , cioè anche tra gli stessi ebrei). Da qui la paura di scrivere qualcosa di sbagliato o interpretabile in qualche modo come offensivo. Con la forte impressione che mi provoca la triste verità degli ultimi anni: ormai la maggior parte della gente, inclusi i rappresentanti a livello civile istituzionale, si limita alla "retorica del giorno".  Magari mi sbaglio. Magari no. So solo che l'impressione è davvero molto forte. E mi faccio la domanda: si tratta di una commemorazione civile o di una commemorazione religiosa?  (Lo so, lo so, non c'è proprio nessuno che la intenda come una cosa religiosa, però, cara lettrice, caro lettore, prova a seguirmi nel ragionamento e poi ne riparliamo...) Continuo con le domande. La Giornata della Memoria ha  ancora  qualcosa a che fare col Popolo di Israele ( Am Israel ) ? O tutti quanti (cioè tutti gli int...