"Dio non ha mai visto l’umanità fuori del Cristo, né il primo Adamo senza il secondo, né la caduta senza la sua mirabile riparazione"

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Riflessioni e spunti 
per l'Avvento 2020 
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📌 Citazioni d'autore
📌 Sacra Scrittura
📌 Teologia (in semplicità)

"Dio non ha mai visto l’umanità fuori del Cristo, né il primo Adamo senza il secondo, né la caduta senza la sua mirabile riparazione"
(tratto da Paul Glorieux, Introduzione allo studio del dogma. Edizione originale in francese 1948; traduzione italiana di Domenico Bertetto 1951)


"al momento dell’Incarnazione del Verbo non è avvenuto nessun cambiamento in Dio. Alla sua divinità non si è aggiunta come complemento anche l’umanità. 
Questa infatti era già nella mente di Dio ab aeterno.
Al momento prefissato la natura umana di Gesù, che fu creata, venne unita alla divinità. [divinità increata, ndr].
Sant’Agostino dice che “non è mutato il Verbo ricevendo la natura umana” (Lib. 83, quest. 73)".
(tratto da Padre Angelo Bellon, teologo tomista, risposta ad un lettore del 29 novembre 2020; Rubrica Un Sacerdote Risponde sul sito Amici Domenicani )

Prima lettera di San Paolo ai Corinzi 2,7
"parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria"

Lettera di San Paolo ai Romani 16,25-26
"A colui che ha il potere di confermarvi secondo il vangelo che io annunzio 
e il messaggio di Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora e annunziato mediante le scritture profetiche, per ordine dell'eterno Dio, a tutte le genti perché obbediscano alla fede"

Lettera di San Paolo ai Colossesi 1, 25-26
"la missione affidatami da Dio presso di voi di realizzare la sua parola, cioè il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi"

Lettera di San Paolo agli Efesini 3,8-12
"A me, che sono l'infimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia di annunziare ai Gentili le imperscrutabili ricchezze di Cristo, e di far risplendere agli occhi di tutti qual è l'adempimento del mistero nascosto da secoli nella mente di Dio, creatore dell'universo, perché sia manifestata ora nel cielo, per mezzo della Chiesa, ai Principati e alle Potestà la multiforme sapienza di Dio, secondo il disegno eterno che ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, il quale ci dà il coraggio di avvicinarci in piena fiducia a Dio per la fede in lui"

Lettera di San Paolo agli Efesini 1,9-14
"poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà, secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui prestabilito per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra. In lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà, perché noi fossimo a lode della sua gloria, noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo. In lui anche voi, dopo aver ascoltato la parola della verità, il vangelo della vostra salvezza e avere in esso creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale è caparra della nostra eredità, in attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è acquistato, a lode della sua gloria"

Prima Lettera di Pietro 1,10-12
"Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle. E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo"

Prima Lettera di Pietro 1,20
"Egli [Cristo] fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi"

Seconda Lettera di Pietro 3,8
"Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo"

Prima Lettera di Giovanni 1,1-3
"Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l'abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi"

Lettera agli Ebrei 1,1-2
"Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, 
ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo"

Vangelo secondo Luca 10,21-24
In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto. Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono».

Vangelo secondo Giovanni 8,58-59
Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono".
Allora raccolsero pietre per scagliarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.

📝
[Nota: il fatto che gli astanti volessero scagliare pietre contro Gesù denota che avevano capito benissimo il concetto da Lui espresso, per molti inaccettabile e blasfemo].

📖
Vangelo secondo Giovanni 14,6-11
Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse"


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Dal Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica.
Paragrafo 85
Perché il Figlio di Dio si è fatto uomo?
Il Figlio di Dio si è incarnato nel seno della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, per noi uomini e per la nostra salvezza, ossia:
per riconciliare noi peccatori con Dio;
per farci conoscere il suo amore infinito;
per essere il nostro modello di santità;
per farci «partecipi della natura divina» (2 Pt 1,4).


Se vuoi capire meglio:
il paragrafo 85 del Compendio si trova approfondito nei paragrafi del Catechismo Chiesa Cattolica (quello classico nella versione "per esteso"): 
dal paragrafo 456 al 460 che analizzano più dettagliatamente i 4  "perché" citati nel Compendio.





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